DONO DI CERAMICA AL SULTANO OMANITA IN PUGLIA
Uffico Stampa - Comune di Grottaglie
Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha donato dei manufatti dell’arte presepistica della città delle ceramiche al sultano omanita Qaboos Bin Said.

Nei prossimi giorni sarà diffusa la documentazione fotografica delle opere (una composizione di tre Magi) realizzate dal maestro ceramista professor Dino Petraroli.

Particolare soddisfazione esprime l’Assessore al Marketing ceramico Vito Nicola Cavallo per la scelta del presidente Vendola, che ha personalmente “catturato” queste opere d’arte per donarle all’illustre personalità.

“La ceramica di Grottaglie vale tanto da rappresentare la Regione Puglia” ha dichiarato con entusiasmo l'Assessore Vito Nicola Cavallo.

“Insomma, Grottaglie è ormai nel circuito che conta e, come ha già affermato l’Assessore al Turismo della Regione Puglia On. Massimo Ostillio, Grottaglie è città di eccellenza per il turismo e per l’arte”.

Notizia inserita da Addetto Stampa il 28/05/2008


Il Dono della Città di Grottaglie al Sultano dell'OMAN



L’opera realizzata da Leonardo Petraroli elabora il tema iconografico dei Tre Re Magi secondo lo stile inconfondibile dell’artista grottagliese caratterizzato da figure allungate, rivolte in tono colloquiale verso l’osservatore. Il gruppo plastico, alto circa 40 cm e con base di circa 30 cm, è stato realizzato con impasto semifrattario di colore avorio, cotto due volte e colorato con colori ceramici pastellati. Sulla superficie ceramica si nota una modellazione ruvida resa mediante colpi di stecca irregolari che esaltano l’effetto pittorico-cromatico che rievoca segni e colori dell’antica tradizione figulina grottagliese. Il gruppo plastico, dallo spiccato equilibrio compositivo ed armonia delle proporzioni, è posto su una base circolare in semirefrattario lasciato allo stato naturale mentre, lo sfondo è reso mediante un’arcata ogivale arricchita da volute plastiche orientaleggianti. Il dono scelto dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, contribuisce all’affermazione della qualità e della creatività dell’arte ceramica nel centro jonico e, nel contempo, pone l’attenzione su un settore particolare della produzione locale che è quella presepistica, ampiamente documentata nel Museo della Ceramica di Grottaglie in cui si conservano, tra l’altro, opere dell’artista Leonardo Petraroli, di particolare eleganza, pregio e monumentalità.

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Ass.to al marketing della ceramica artistica e tradizionale.
Si conferma che il Presidente della Regione Puglia ha donato opere dell’arte presepistica della città delle ceramiche in occasione dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi, a giorni sarà diffusa la documentazione fotografica delle opere di un dell’autorevole maestro ceramista autore delle opere e del nome dello stesso, Particolare soddisfazione esprimo, unitamente a quella del Sindaco Raffaele Bagnardi, per la scelta del presidente Vendola, che ha personalmente scelto queste opere e la città di Grottaglie, la ceramica di Grottaglie vale tanto da rappresentare la Regione Puglia per quanto il Sultano ha donato alla Puglia ed al suo capoluogo, confermando Grottaglie come ha affermato l’assessore al turismo della Regione Puglia On. Massimo Ostillio , città di eccellenza per il turismo e per l’arte.

Vito Nicola Cavallo
Assessore al marketing della ceramica artistica e tradizionale
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Il Sultano dell'OMAN

Da barilive.it
Regalati tre rolex da 20 mila euro a Vendola, Divella ed Emiliano Conservatorio e Policlinico, in arrivo i doni del sultano Tre milioni al "Nicolò Piccinni" e due alla cardiochirurgia pediatrica
di Antonio Scotti

Cinque milioni di euro: tre per il conservatorio "Nicolò Piccinni" e due per il reparto di cardiochirurgia pediatrica del Policlinico. Così il sultano omanita Qaboos Bin Said, in vacanza a Bari da circa 10 giorni, ha deciso di rendere omaggio al capoluogo pugliese e alla sua calda accoglienza. L’annuncio ufficiale è stato reso noto ieri sera, durante la cena di gala cui hanno partecipato anche il presidente della Regione Nichi Vendola, il presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella e il sindaco di Bari Michele Emiliano. A tutti e tre il sultano omanita ha donato un rolex da 20 mila euro. Il presidente della Regione Puglia ha invece regalato all'omanita una composizione dei tre Re Magi realizzata con la ceramica di Grottaglie. Mentre Michele Emiliano e Vincenzo Divella hanno contraccambiato al dono del sultano con due souvenir, rispettivamente una caravella e un ramoscello d’ulivo.

Anche questa volta il sultano Qaboos Bin Said ha deciso di non comparire. Accolti dal responsabile delle relazioni esterne del panfilo reale, Said Nasser Al Harty, i tre rappresentanti politici locali hanno partecipato alla cena in compagnia dai comandanti della guardia reale e della flotta navale-aerea. Presente anche il prefetto Carlo Schilardi, il questore Vincenzo Maria Speranza e il comandante della Capitaneria di Porto, il contrammiraglio Salvatore Giuffrè. A questi ultimi il sultano ha donato un orologio Iwc. Massimo riserbo sull'assenza del sultano alla cena di gala. Di certo c'è che Qaboos Bin Said in questi ultimi giorni non è solo impegnato nella visita in terra di Puglia, ma anche nella stipulazione di alcuni importanti affari economici, ultimo quello con i cantieri navali Rodriquez di Messina per la fornitura di cinque catamarani veloci. Secondo quanto è dato sapere, i cuochi del sultano hanno preparato alcune specialità mediterranee, tutte improntate alla promozione dello scambio culturale italo-omanita, anche attraverso l’enogastronomia. Tra i piatti spicca il pesce, in particolar modo crostacei conditi con alcune salse speziate. E poi frutti di mare cotti, vino rosso e dolci realizzati con un impasto di miele e noci. Per finire un infuso di cannella omanita.

Oggi pomeriggio, intanto, si terrà in piazza Prefettura il concerto di musica araba suonato dalla banda reale dell'Oman. Prima dell’esibizione musicale, verranno distribuiti alcune specialità pasticcere omanite.


Da Aviazionecivile.com
Se il milionario barese incontra il sultano

Raccontiamo che ieri al cospetto del sultano Qaboos Bin Said, persino l'ingegnere Mimmo Di Paola abbia avuto un attimo di imbarazzo di fronte a tanta opulenza. Di Paola è l'amministratore unico di Aeroporti di Puglia ed era stato ammesso assieme al prefetto nella sala vip dell'aeroporto. Persino Di Paola, dunque, uno degli imprenditori più facoltosi di Puglia che può permettersi di donare quasi un milione di euro alla Fondazione Petruzzelli, sarebbe rimasto - diciamo così - "imbarazzato". Sopreso come può restarlo un qualsiasi "poverocristo" quando passa in Via Nazionale a Roma davanti all'hotel De Roussie, cinque stelle lusso da 800 euro a notte. Persino l'elegantissimo Domenico di Paola, abituato a vestire abiti dei migliori sarti italiani ( da Kiton a Brioni ), a calzare costose scarpe su misura di "Berlutì" (con l'accento sulla "i" perchè è una marca francese), a viaggiare in Ferrari 430F cabrio personalizzata, ha dovuto ammettere di essere rimasto affascinato dall'eleganza e dallo stile dell'inusuale ospite di Puglia. Persino Di Paola ieri, quando dinanzi al sultano che per la sua vacanza è atterrato con un super Boeing 747-400 con un sistema di rilevamento radar per la sicurezza (un optional che nemmeno l'AirForceOne del presidente degli Stati Uniti possiede) sarebbe arrossito davanti a tanto sfarzo.

L'ingegnere Domenico Di Paola, forse uno dei pochi italiani - sicuramente l'unico pugliese - che può raccontare ( lui che è anche presidente di Assaeroporti ) di aver viaggiato sul mitico aereo supersonico "Concorde" da Londra a New York, è rimasto a bocca aperta nel vedere atterrare nel "suo aeroporto" ben quattro aerei. "Quel 747-400 - dice Di Paola alla fine dell'incontro con il ricco sultano - sulla pista di Bari è stata una grande emozione perchè questo è l'aereo più grande mai costruito.". L'amministratore della società di gestione spiega che tutta la struttura aeroportuale ha funzionato alla perfezione. E che anche la consegna dei bagaglio (che occupavano due aerei cargo n.d.r.) è avvenuta in pochi minuti. Poi Di Paola si sofferma nei dettagli sul personaggio da mille e una notte. "Un uomo - dice- che con la sua barba curatissima, abbronzato, elegantissimonel suo abito grigio e con un colbacco di astrakan e scarpe grigie di coccodrillo, è un uomo affascinante, elegante. Soprattutto nella maniera di porsi". Ma com'è da vicino? "Una persona molto austera con uno sguardo profondo - racconta Di Paola - mi ha stretto la mano con grande cortesia, rigranziando per l'invito rivoltoglio a strascorrere una piacevole vacanza nella nostra regione". Ma cosa l'ha colpita, lei che è abituato a vivere quotidianamente con una eleganza fuori dal comune? Sorride Di Paola e per stare al gioco dell'intervistatore aggiunge: "forse il bastone alla cui sommità campeggiava lo stemma reale". La cerimonia di benvenuto curata nei dettagli del cerimoniale si è conclusa con la consegna al Sultano del dono offerto dall'amministratore pugliese ( un putto in ceramica di Grottaglie). Poi l'ospite è sfrecciato via in una delle sue 12 mercedes alla volta del porto


27/05/2008: la ceramica di Grottaglie donata al Sultano dell'Oman

Il Cadeau in ceramica è stato realizzato dal Ceramista Leonardo Petraroli