HOME > IUC (Imposta Unica Comunale)

 

Informativa


La legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità per l'anno 2014) ha istituito l'Imposta Unica Comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali.
La IUC si compone dell'Imposta Municipale Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.



Tasi


La Tasi, istituita con Delibera di Consiglio Comunale n. 35 del 24 Luglio 2014, è il tributo comunale per i Servizi Indivisibili erogati. E' dovuta sia dal possessore che dall'utilizzatore dell'immobile nella misura stabilita dal regolamento comunale ed è' destinata a far fronte alle spese per l'illuminazione, alla cura del verde, alla pulizia stradale e a tutti quei servizi forniti in maniera uguale a tutti i cittadini. Fa parte dell'imposta comunale Iuc con l'Imu e la Tari. L’esenzione dalla Tasi per abitazione principale è stata introdotta dalla legge di Stabilità 2016, la quale ha aggiunto l’esenzione ai fini Tasi, a quella prevista dal 2013 per l’Imu. Dal 1° gennaio 2016, quindi, non è dovuta la Tasi per «le unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore, nonché dall’utilizzatore e dal suo nucleo familiare, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9» (articolo 1, commi 639 e 669, legge 147/2013). L’esenzione dalla Tasi è stata estesa anche ai soggetti che adibiscono a propria abitazione principale la casa detenuta in locazione o in comodato, per la quota di loro competenza. Per seconde case e altri immobili la base imponibile si determina con le stesse regole dell'Imu.


Aliquote TASI allegato:


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Tari


Tari, nome nuovo per la tassa dei rifiuti. Sostituisce la Tares dello scorso anno che a sua volta aveva preso il posto di Tarsu. Rappresenta la componente relativa al servizio rifiuti della Iuc per finanziare i costi di raccolta e smaltimento della spazzatura. Istituita con legge 147 del dicembre 2013 deve essere pagata da chi ha locali o aree scoperte, a qualsiasi uso, che producano rifiuti.

Delibera regolamento TARI:


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Delibera tariffe TARI:


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Tariffe Tari allegato:


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Imu


L'imposta municipale unica è la tassa sulla proprietà degli immobili. Continua ad essere dovuta per le prime case solo se considerate di lusso (A/1, A/8 e A/9). Si paga sempre per la seconda abitazione e altri immobili. La base imponibile viene determinata partendo dal valore catastale dell'immobile moltiplicata per i coefficienti stabiliti dalla legge in base alle diverse tipologie abitative;
Si rammenta che il 16 giugno 2017 scade il termine di versamento della prima rata I.M.U.
Il calcolo dell’imposta dovrà essere effettuato sulla base delle aliquote vigenti per l’anno 2017 che di seguito vengono sinteticamente riportate:
Abitazione principale unicamente quelle appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9aliquota 0,58% con detrazioni previste per legge;
Terreni agricoli aliquota base allo 0,76%( con esclusione dei terreni ricompresi nei fogli da 1 a 30 e da 33 a 39);
aree edificabili aliquota base 0,76%;
Altri immobili aliquota allo 0,94%: si fa presente che le categorie D versano l’importo pari allo 0,76% allo Stato e il restante 0,18% al Comune.

 

Responsabile Area: Ettore Bavaro - Ufficio Tributi

 20/04/2019 | ore:20:13:43 | Stampa questa pagina | Torna indietro     

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